Cenni Critici

… Nelle tecniche miste di Walter Accigliaro si evidenziano un moto interno, un grumo di filamenti e di slavate torsure che cercano rizomaticamente un varco (rimembrando i dolci ricordi delle letture dei filosofi apostoli del postmoderno, Gilles Deleuze e Félix Guattari). Un magma indistinto di grigio, colore che ricorre notevolmente nella ricerca dell’artista, a volte in varianti argentee, in ogni caso dalla forte valenza simbolica e destrutturante. Il grigio ha tutti i caratteri di un vero colore, ma non lo è compiutamente …

- Ivana Mulatero, Torino 2013

… Walter Accigliaro, che è stato docente di Discipline pittoriche all’Istituto Statale d’Arte di Asti e che, come studioso, ha pubblicato vari testi su argomenti d’arte, è un artista il cui lavoro è caratterizzato da molte risonanze culturali, filosofiche e letterarie. Basta leggere i titoli di molte sue opere per rendersi conto di questa sua attitudine aperta a suggestioni che vanno al di là dei pur essenziali problemi specifici di colore e forma. […] Si tratta di indicazioni ed allusioni che servono da stimolo all’immaginazione, che innescano possibili narrazioni poetiche, che aprono a mondi inesplorati e misteriosi. La pittura, per Accigliaro, è dunque anche e soprattutto una fonte di energia estetica che trae forza non dalla rappresentazione figurativa della realtà, ma dall’invenzione di nuovi paesaggi precisi, ma indeterminati. Dall’inizio degli anni Settanta la sua pittura ha preso una strada aniconica, strutturandosi in un linguaggio dove entrano in gioco tensioni espressive informali, ma anche elementi compositivi liberamente geometrizzanti che creano conflitti di forze in opposizione o equilibri dinamici di forte organicità …

- Francesco Poli, Torino 2011

… Walter Accigliaro, che abbina con coerenza l’attività artistica a quella di raffinato teorico e promotore culturale, è tenacemente impegnato in un corpo a corpo con la materia, con l’essenza incomparabile e celata dell’arte. I suoi lavori sono complesse stratificazioni materiche che, da ultimo, sembra abbiano acquisito uno stato di maggior quiete, riallineandosi ad una composizione di più accentuata regolarità astratta, dove il tumulto interiore, il lavoro di ricerca sull’inconscio paiono approssimarsi verso una condizione di disponibilità alla figurazione …

- Edoardo Di Mauro, Torino 2002

… Forse non è ancora il momento, per  Accigliaro, di esplorazioni a ritroso. La sua ricerca è tuttora pulsante ed aggiornata, in costante e non periferico divenire. Però la sua visione dell’arte è anche rivolta a scenari di antefatti, perfino ad un certo senso del “melanconico”. Per Accigliaro occorre tracciare l’iter: dalla pittura neoinformale degli anni Ottanta alle soluzioni  nel segno di un raffreddamento per gli anni Novanta …

- Roberto Baravalle, Cuneo 1993

… Come vetro fuso, ancora allo stato liquido, come fumo fuligginoso e sulfureo, la materia della pittura di Accigliaro è soprattutto uno stato dinamico. E credo che Accigliaro si ponga tra i più sottili indagatori del movimento cromatico., del colore come mondo in espansione, come elemento diffusivum sui. Su questa distesa di materia vibrante grigio-azzurra od argentea, su questo tessuto di colori freddi si muovono alcuni segni che sembrano scarni, come se fossero stati attraversati da un fulmine. Vagano senza un punto di arrivo, senza un luogo di appartenenza. Dunque che cos’è la tela, al di là del suo farsi tavolozza, al di là del suo essere covo di timbri e di toni, crogiolo di alchimie pittoriche? La tela è una metafora della storia cosmica della materia, prima che si traduca in forma, degli angeli ribelli dopo la caduta, della scena umana prima e oltre il tempo …

- Cinzia Tesio, Torino 2011

… Walter Accigliaro, legato alla sua tavolozza sempre coinvolgente e silente, comunica fiducia all’atto di quell’homo faber che proprio per ciò è predisposto alla “metamorfosi” della sua azione, abbinata anche intimamente al conoscere, all’indagare, allo sperimentare. Tutto questo sembra giungere ad una specie di “ritmo”, sia fisico sia mentale, scandito dallo studio attento, avveduto dei colori e delle loro varie gamme (i verdi teneri e vigorosi, i grigi intimi e laconici, l’argento prezioso) che sottende una particolare dimensione interiore e psicologica nell’emblematica tranquillità e pace dell’insieme …

- Silvia Bottaro, Savona 2008

… L’artista cerca di coinvolgere nella sua opera il pubblico con un nuovo rapporto creativo. L’opera di Accigliaro diventa “aperta”, la pittura diventa installazione; viene ad edificarsi una nuova epistemologia. Sono proprio gli elementi cognitivi, interattivi, relazionali la novità delle opere recenti dell’artista che rivela una capacità comunicativa, costruttiva e progettuale di grande immaginazione. La riduzione della personalità tumultuosa  fa affiorare una luminosità interna più analitica …

- Giovanni Cordero, Torino 1995

“Frammento” è la parola chiave per accostarsi alla più recente arte pittorica di Walter Accigliaro. Egli si impossessa del concetto logico del termine per farne cardine portante del suo pensiero estetico. Eppure Accigliaro attraversa da spettatore (cioè critico, storico e studioso dell’arte) e da attore (cioè artista colto e consapevole nell’uso della materia) le fasi più importanti della pittura del nostro tempo …

- Luca Beatrice, Torino 1989

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